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DI SENSO GELA OPPIDO Â PRIMA VITTORIA ESTERNA DELLA MURESE
Prima giornata di andata - campionato di Eccellenza
Oppido Lucano 14 settembre 2008
Angelo Cristofaro - F.C. Murese 2000 Aurora 0 – 1
Angelo Cristofaro: Di Corato; Giganti Ge.; Manniello D.; Provenzale R.; (al 69’ Colangelo); Santagata; Volturno: Leone; Balsamo (al 46’ Pappalardo); Paolucci; Villano; Baldini; all. Manniello; a disp. Laginestra: Balsamo;
F.C. Murese 2000 Aurora: Cocina; Gerbasio; Zaccardo; D’Arca (al 63’ Cardillo F.); Lotano; Tirico; Antohi; Iacullo G.; Dutra; Iacullo V.; Di Senso; all. Lardo; A disp. Petraccone; Zampino; Tummillo: Galante; Carlucci; Guerra.
Arbitro: Francesco Colangelo di Potenza; Collaboratori: Rocco Franciosa e Giuseppe Guida.
Reti: al 17’ Di Senso.
Ammoniti: Santagata, Leone, Di Senso, Pappalardo, Cardillo e Baldini. Recuperi: 1’ e 4’. Spettatori: circa 300 (oltre 150 da Muro Lucano);
Cronaca: La Murese di mister Lardo con una gara tatticamente perfetta ha espugnato il campo dell’Angelo Cristofaro Oppido. Non poteva esserci un avvio di campionato migliore di questo per i biancorossi muresi che hanno incassato tre importanti punti su di un campo molto insidioso e soprattutto con una delle squadre attrezzate e programmate per fare un campionato di medio e alta classifica. La Murese fin dalle prime battute di gara ha tenuto bene il campo e con un buon possesso palla e campi repentini di gioco ha creato diverse occasioni da rete. Nel primo tempo gli ospiti sono stati quasi devastanti e anche prima di trovare la rete hanno sfiorato in più occasione il vantaggio, per poi andare anche vicino al raddoppio in almeno in tre occasioni limpide. Mentre nella seconda frazione di gioco l’Angelo Cristofaro provava a spostare in avanti il baricentro del gioco passando dal classico 4-4-2 ad un 4-3-1-2 con Villano in posizione di tre quartista a supporto delle due punte, avanzando di fatto il baricentro del gioco in modo da esercitare una maggiore pressione a centrocampo. Nelle due squadre i calciatori che si sono messi in evidenza maggiormente sono stati Leone e Giganti per i padroni di casa, e Iacullo G., Dutra, Di Senso e Antohi per la Murese. Nella Murese buono l’esordio degli ultimi innesti con Zaccardo ottimo in difesa e Di Senso già risolutore in avanti. Passando alla cronaca della gara: l’avvio di partita è di chiara marca ospite. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che Dutra va vicino alla rete con una conclusione ravvicinata. Al 17’ la Murese nel suo momento migliore passa in vantaggio con il nuovo arrivato Di Senso che, dopo uno scambio con il gaucho Dutra, di testa incrocia sul palo più lontano mandando la palla in rete. Al 25’ traversone da sinistra per D’Arca che da buona posizione manda fuori. I padroni di casa barcollano, e si fanno vivi dalle parti di Cocina su due azioni originate da corner: al 31’ con Villano e al 40’ con Santagata. Al 35’ Iacullo V., dopo una bell’azione sulla sinistra di Antohi, calcia in corsa dai 16 metri mandando la palla di poco oltre la traversa. La Murese potrebbe raddoppiare con il giovane D’Arca che tutto solo con il portiere spreca la ghiotta occasione non trovando la rete. Nella ripresa l’Angelo Cristofaro avanza il proprio baricentro del gioco ed esercita una maggiore supremazia del gioco con una spinta maggiore sulla sinistra con Manniello D, ma senza incidere più di tanto nelle conclusioni a rete, facendosi molto viva solo su palle inattive, e in qualche mischia dove sono spiccate le proprietà e le capacità di presa aerea del portiere Cocina. Mentre mister Lardo corre ai ripari opponendo sull’out della propria destra Antohi, e con Cardillo F. pronto alle ripartenze. Al 64’ l’Angelo Cristofaro reclama un rigore per un episodio che vede Villano andare giù subito dopo il suo ingresso in area murese. Alla mezzora del secondo tempo Villano si rende minaccioso con una conclusione che è facile preda del portiere. La Murese, nonostante il forcing dei padroni di casa a centrocampo, si fa minacciosa con delle rapide ripartenze che vede Dutra e Di Senso molto bravi a ribaltare l’azione. Sul finire un ultimo sussulto con una punizione di Villano che si spegne oltre la traversa.
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